Il TXT nasceva per note leggibili da persone. Oggi contiene policy SPF, chiavi pubbliche DKIM, policy DMARC, challenge ACME e codici di verifica per Microsoft 365, Google e altri servizi.
Una singola stringa in un record TXT può avere al massimo 255 caratteri. Valori più lunghi, come chiavi DKIM a 2048 bit, vanno divisi in più stringhe che il destinatario concatena. Alcuni pannelli DNS lo fanno da soli, altri no.
Errore frequente: due record TXT SPF separati sullo stesso dominio, che rendono SPF non valido (permerror). Danno problemi simili anche le virgolette in più che certi pannelli salvano nel valore.
Esempio
dig +short TXT example.com